SPAIS-Floriano 2026 – XX Edizione_Programma Relatori

Parola alla Scienza: codici e linguaggi 

Programma Relatori

Angelo Adamo Istituto Nazionale di Astrofisica

Mar 21Mer 22Gio 23Ven 24Sab 25
9:00GirolamiGiannetto M.PeddisTrigona
10:00RomboAzzaroTrifilòOliveri
11:00INTERVALLOINTERVALLOINTERVALLO
11:30AdamoGiannetto A.Maisano
13:00PRANZOPRANZOPRANZO
15:00RegistrazioneLiberoLab. 1
Escursione Naturalistica
Lab 2
Aliotta, Canestrari, Deganello, Russo, Testa
15:30AperturaLiberoLab. 1Lab 2
16:00PluchinoLiberoLab. 1Lab 2
17:00Le MoliLiberoLab. 1Lab 2
18:00Discussione
19.00

Email:angelo.adamo@inaf.it

Dire, disegnare, suonare, calcolare i pianeti vicini e lontani

La storia dell’astronomia non è solo una storia di astronomi, per astronomi.

A ben vedere, a dare il loro contributo alla comprensione della realtà sono, e sono stati, tutti coloro i quali a importanti domande scientifiche, artistiche, filosofiche, psicologiche, … hanno dato, o hanno tentato di dare, delle risposte capaci di mettere tutti d’accordo. E se questo modo di concepire l’indagine sul mondo è valido per ciò che si trova qui “a portata di mano”, e se questa nostra capacità di indagare si è allenata così tanto con gli elementi della realtà più facilmente reperibili, abbiamo scoperto che la sua estensione a ciò che sta altrove, si dimostra efficace pure per tutto ciò che è raggiungibile solo con la vista, ma non con l’udito, con l’olfatto, con il gusto e con il tatto. Questo accade grazie a una certa uniformità della Natura che se non fosse ragionevole, potrebbe di sicuro apparire miracolosa, e abbiamo scoperto che i nostri linguaggi fatti di lettere, segni, numeri, suoni, … e all’uso dei quali ci siamo tanto allenati, sono ottimi alleati per raccontare e descrivere pure i mondi lontani, prima solo immaginati e ora scovati, osservati, studiati, classificati.

Tutto ciò sembra essere il risultato vincente della sola scienza, ma proverò a mostrare brevemente come si tratti invece della vittoria del linguaggio in generale, anzi, della commistione di tutti i nostri idiomi: un esperanto complesso e sapido senza il quale non avremmo contezza della complessità del cosmo, ma anche della nostra mente che, raccontandolo, cerca di comprenderlo.

Azzaro Raffaele Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Osservatorio Etneo

Email: raffaele.azzaro@ingv.it

Terremoti in Sicilia: storia, monitoraggio e pericolosità

La Sicilia è storicamente conosciuta per essere una regione altamente sismica. La zona costiera orientale è quella a maggior pericolosità: qui si sono verificati gli eventi sismici che hanno colpito il Siracusano nel 1169 (magnitudo 6.4) e 1693 (M 7.4), o l’area dello Stretto di Messina nel 1908 (M 7.1). Altre aree come la zona del Belice nella parte occidentale dell’isola, sono esposte ad eventi importanti sebbene rari, come nel caso della sequenza sismica del 1968. Ci sono inoltre le zone a vulcanismo attivo, come quella dell’Etna e delle Isole Eolie, caratterizzate anch’esse da una sismicità molto frequente sebbene di più basso livello energetico. Conoscere la storia sismica della regione è il primo tassello fondamentale per lo studio dei terremoti, che insieme al monitoraggio sismico è la chiave per definire correttamente i differenti livelli di pericolosità nel territorio regionale.

Alessia Giannetto, Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali

Università degli Studi diMessina

Email: alessia.giannetto@unime.it

Messaggi in codice: parola alla cellula

La comunicazione cellulare rappresenta uno dei processi fondamentali alla base della vita. Dallo sviluppo embrionale al funzionamento del sistema immunitario, dalla risposta agli stimoli ambientali al mantenimento dell’omeostasi, le cellule sono costantemente impegnate nello scambio di informazioni attraverso una complessa rete di segnali. Negli ultimi anni, accanto ai classici meccanismi di comunicazione mediati da ormoni, neurotrasmettitori e citochine, crescente attenzione è stata rivolta alle vescicole extracellulari (EV), piccole strutture delimitate da membrana in grado di trasportare proteine, lipidi e acidi nucleici tra cellule diverse. 

L’intervento illustrerà i principali meccanismi di comunicazione cellulare, focalizzandosi sul ruolo delle EV come innovativi veicoli di informazione biologica. Verrà evidenziato come queste vescicole costituiscano un linguaggio universale condiviso da organismi appartenenti a tutti i regni della vita, dagli animali alle piante, fino a microrganismi come batteri e funghi. Saranno inoltre discussi alcuni dei più importanti ambiti applicativi delle EVs, con particolare riferimento alla medicina e alla biologia dei tumori. 

Infine, verrà presentato il potenziale ancora poco esplorato delle EV prodotte da organismi non modello, soffermandosi sulle ricerche condotte sull’insetto Hermetia illucens (mosca soldato nera). Lo studio delle EV di questi organismi può infatti rivelare nuove molecole bioattive e aprire prospettive innovative nei campi delle biotecnologie, della salute e della sostenibilità. 

Marco Giannetto, Dipartimento di Scienze Chimiche, dellaVita e della Sostenibilità Ambientale

Università degli Studi di Parma

Email: marco.giannetto@unipr.it

Piattaforme sensoristiche e biosensoristiche a trasduzione elettrochimica con applicazioni in ambito diagnostico e per il controllo della sicurezza e autenticità di alimenti

I sensori e biosensori elettrochimici rappresentano una tecnologia innovativa per lo sviluppo di strumenti analitici rapidi, portatili e a basso costo, capaci di fornire informazioni affidabili direttamente sul campo. La lezione illustrerà i principi di funzionamento di queste piattaforme, evidenziandone i vantaggi in termini di sensibilità, miniaturizzazione, basso consumo energetico e integrazione in dispositivi smart.

Particolare attenzione sarà dedicata alle applicazioni nel controllo della sicurezza, qualità e autenticità degli alimenti, nonché alle potenzialità in ambito diagnostico. Saranno presentati esempi di sensori specifici e di piattaforme multisensoristiche avanzate, come le lingue elettroniche, in grado di generare impronte chimiche complesse e classificare campioni mediante tecniche chemiometriche e algoritmi di machine learning. Attraverso casi studio reali verranno mostrati esempi di rilevazione di frodi alimentari, classificazione di prodotti e valutazione della qualità di materie prime e alimenti trasformati.

La lezione affronterà inoltre l’evoluzione dei sensori verso dispositivi intelligenti connessi con l’Internet of Things (IoT), capaci di acquisire, elaborare e trasmettere dati in modalità wireless per il monitoraggio remoto lungo l’intera filiera produttiva. Saranno infine discussi i principali sviluppi nel campo delle piattaforme elettrochimiche miniaturizzate e il ruolo dell’interdisciplinarità tra chimica, elettronica e data science nella realizzazione delle nuove generazioni di sensori smart.

Davide Girolami, Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia

Università degli Studi di Torino

Email: davide.girolami@polito.it

Entanglement for curious kids: manipolare atomi in classe

La meccanica quantistica è una delle più grandi conquiste del pensiero umano, descrivendo con spettacolare precisione fenomeni di grande complessità. Tuttavia, il suo significato si può ridurre all’esistenza di una speciale forma di interazione fra sistemi fisici: Entanglement.

Questo intervento si propone di spiegare tale fenomeno in termini di concetti presentati nella scuola secondaria: probabilità, informazione, misurazione.

Illustrerò poi come sia oggi sufficiente una connessione internet per controllare in remoto computer quantistici, creando Entanglement ed esplorando alcune sue affascinanti applicazioni, come il teletrasporto.

Andrea Le Moli, Dipartimento di Scienze Umanistiche

Università degli Studi di Palermo.

Email: andrea.lemoli@unipa.it

Il ritorno del drago. La rivoluzione termodinamica tra scienza e filosofia: un approccio divulgativo

Oltre a rappresentare un caso-studio esemplare per indagare la relazione tra scienza, tecnologia e filosofia, la termodinamica è un ambito teorico che a tutt’oggi non cessa di esercitare influssi e conseguenze su vastissimi ambiti del reale. Dalla fisica alla biologia e alla teoria dell’evoluzione, passando per la teoria dell’informazione, la filosofia della tecnologia e la letteratura fantascientifica o distopica, i concetti chiave della disciplina sono ancora oggi al centro di occasioni profonde di ripensamento del modo in cui all’interno dei sistemi complessi la distribuzione dei carichi energetici segue dinamiche non lineari e difficilmente prevedibili anche se necessariamente orientate verso una condizione di equilibrio ultimo corrispondente alla cosiddetta “ morte termica” di un sistema isolato. L’attuale recupero dei concetti chiave della termodinamica in sede filosofica, letteraria e divulgativa, offre l’occasione di ripercorrere la genesi della più importante svolta scientifica degli ultimi 200 anni a partire dalle basi storiche, politiche, sociologiche e tecnologiche che ne hanno favorito lo sviluppo e di presentare a chi lavora nella formazione superiore e universitaria un modello di trattazione interdisciplinare applicabile in ambito divulgativo, educativo o professionalizzante. 

Maria Maisano, Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali

Università degli Studi diMessina

Email: maria.maisano@unime.it

Il primo appuntamento: il dialogo “intimo” tra uovo e spermatozoo

Ogni nuovo individuo è frutto di un dialogo intimo e specifico tra cellule, della stessa specie, che si cercano e si fondono per creare un centro “esplosivo” di vita.

Dallo sviluppo embrionale alla formazione di organi e tessuti, dalle interazioni con l’ambiente circostante alla difesa immunitaria, le cellule interagiranno costantemente attraverso una fitta rete di segnali chimici e fisici. Questi segnali, recepiti mediante recettori specifici, saranno in grado di attivare all’interno della cellula ricevente una cascata di eventi molecolari che determineranno la risposta cellulare specifica. Questo dialogo è quindi mediato da un fitto intreccio di molecole segnalatrici, recettrici, messaggeri secondari e espressione genica.

Partendo dalle basi della comunicazione cellulare diretta e indiretta si presenteranno gli eventi di chemioattrazione e riconoscimento specie specifico, anche attraverso risultati di ricerca scientifica, che attivano i meccanismi molecolari attraverso i quali si origina una nuova vita.

Francesco Oliveri, Dip. di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra

Università degli Studi diMessina

Email: francesco.oliveri@unime.it

Matematica: Scienza e linguaggio per le Scienze

Davide Peddis, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale

Università degli Studi di Genova

CNR, Istituto di Struttura della Materia – Roma

Email: davide.peddis@unige.it

Filosofia e Chimica in dialogo: la nanoscienza come laboratorio di linguaggi condivisi

Il premio Nobel per la Chimica Roald Hoffmann ha più volte richiamato l’attenzione sul rischio di un’eccessiva specializzazione del sapere scientifico e sulla necessità di sviluppare linguaggi più chiari, accessibili e pedagogicamente efficaci. Questa sfida riguarda in modo particolare la chimica che per sua stessa natura si colloca all’intersezione tra modelli teorici, osservazione sperimentale e interpretazione della realtà materiale1,2. In tale contesto, il dialogo con la filosofia non rappresenta un esercizio accessorio, ma uno strumento utile per riflettere sui linguaggi, sui modelli e sulle modalità attraverso cui la conoscenza scientifica viene costruita, comunicata e trasmessa.

Come caso di studio viene discussa la nanoscienza, una nuova disciplina che mostra in modo particolarmente evidente la fecondità di questo approccio interdisciplinare. La possibilità di osservare, manipolare e progettare la materia a livello atomico e molecolare non ha infatti prodotto soltanto una rivoluzione tecnologica, ma ha anche modificato il nostro modo di concepire la materia stessa, le relazioni tra le discipline e il rapporto stesso tra osservazione, modello e realtà. Questo approccio impone il superamento delle barriere tra le scienze della natura:la visione del mondo di chimici, fisici e biologi si fonde in unica, nuova, prospettiva. Primo Levi scriveva che «l’abitudine a penetrare la materia, a volerne sapere la composizione e la struttura, a prevederne le proprietà e il comportamento, conduce [..] ad un abito mentale di concretezza e di concisione, al desiderio di non fermarsi alla superficie delle cose». Nel pieno compimento di questa intuizione è racchiusa la portata culturale della nanoscienza.

References:

1.         Bensaude-Vincent, B. & Simon, J. Chemistry The Impure Science. (Imperial College Press, 2012).

2.         Migrazioni e contaminazioni tra le scienze. (Cnr Edizioni, IT, 2023).

Alessandro Pluchino, Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana”

Università degli Studi di Catania

Email: alessandro.pluchino@dfa.unict.it

Modelli computazionali del comportamento umano: codici e linguaggi della Sociofisica

Le ricerche più recenti nell’ambito della Scienza della Complessità mostrano che, analogamente a quanto accade in fisica statistica, se il comportamento del singolo individuo è largamente imprevedibile, l’organizzazione collettiva di molti individui interagenti dà luogo a regolarità emergenti e strutture macroscopiche riconoscibili. La Sociofisica si inserisce in questo quadro come un tentativo di descrivere tali fenomeni attraverso un linguaggio formale mutuato dalla fisica, in cui gli individui sono rappresentati come “atomi sociali” e le loro interazioni come semplici regole dinamiche. In questa prospettiva, i modelli computazionali del comportamento umano non costituiscono soltanto strumenti di simulazione e previsione, ma veri e propri codici descrittivi, capaci di tradurre fenomeni sociali complessi in strutture formali essenziali (toy models). Questi modelli diventano così dispositivi epistemologici che permettono di mettere in relazione fenomeni emergenti a diversi livelli di descrizione — dal micro al macro, dall’individuale al collettivo — e di evidenziare analogie profonde tra sistemi fisici e sistemi sociali. La mia presentazione intende quindi esplorare il ruolo dei modelli della Sociofisica come nuovo linguaggio scientifico, mettendo in luce il loro potenziale non solo nell’analisi quantitativa dei fenomeni socio-economici, ma anche nel dialogo interdisciplinare tra scienze naturali, scienze sociali e riflessione epistemologica, in una prospettiva che richiama, sul piano concettuale, il problema più generale della traduzione tra diversi registri del sapere.

Patrizia Trifilò, Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali

Università degli Studi diMessina

Email: patrizia.trifilo@unime.it

The Soud of Silence: la comunicazione delle piante

Sebbene prive di sistema nervoso e incapaci di movimento rapido, le piante sono organismi altamente sensibili e in grado di percepire continuamente ciò che accade al loro interno e nell’ambiente circostante. Luce, temperatura, disponibilità idrica e nutrizionale, attacchi di patogeni ed erbivori rappresentano solo alcuni dei segnali che vengono rilevati e trasformati in risposte coordinate che modulano crescita, sviluppo e metabolismo.

Negli ultimi decenni, la ricerca ha messo in luce l’esistenza di una complessa rete di comunicazione basata su molteplici sistemi di segnalazione, che comprendono, oltre ai classici fitormoni, ioni calcio, specie reattive dell’ossigeno, miRNA, composti volatili e numerosi altri mediatori molecolari. Questi diversi “linguaggi” molecolari consentono alle cellule, agli organi e persino a individui distinti di scambiarsi informazioni, integrare molteplici segnali e adattare dinamicamente le proprie risposte fisiologiche.

Attraverso esempi tratti dalla ricerca più recente, saranno illustrati i principali meccanismi di comunicazione intra- e intercellulare nelle piante, evidenziando come la capacità di acquisire, elaborare e trasmettere informazioni sia fondamentale per il coordinamento delle funzioni biologiche e per l’adattamento all’ambiente. Le piante si rivelano così organismi apparentemente silenziosi ma altamente dinamici, impegnati in un continuo scambio di informazioni con l’ambiente e con gli altri organismi.

Carlo Trigona, Dipartimento Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica

Università degli Studi di Catania

Email: carlo.trigona@dieei.unict.it

Sensori innovativi nella risposta delle piante ai fattori ambientali

Simona Ester Rombo Dipartimento di Matematica e Informatica

Università degli Studi di Palermo

Email: simonaester.rombo@unipa.it

Intelligenza artificiale e sue applicazioni

LABORATORIO

Aliotta Chiara, Francesca Deganello, Marco Russo, Maria Luisa Testa.

Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati, ISMN-CNR di Palermo

Email: chimicom.cnrpa@ismn.cnr.it

Rodolfo Canestrari

Istituto di Astrofisica e Fisica Cosmica di Palermo, IASF-INAF

Email: rodolfo.canestrari@inaf.it

Scienza in gioco: I serious games come strategia comunicativa dei concetti di base

Nel corso del laboratorio verranno presentati due giochi, una escape room e un gioco di associazioni che affrontano rispettivamente tematiche inerenti all’astrofisica e la chimica.

“Alla scoperta dei linguaggi dell’Universo” è un laboratorio che accompagna i/le partecipanti in un viaggio attraverso i diversi “colori” della luce, per capire come l’astrofisica osserva e interpreta l’Universo. Osservare solo una parte della radiazione elettromagnetica rivela alcuni dettagli, ma è solo combinando informazioni provenienti da diverse bande dello spettro che si ottiene un quadro completo degli oggetti astronomici.

Il percorso è strutturato come una sequenza di enigmi, ciascuno ispirato a una diversa banda dello spettro elettromagnetico (visibile, infrarosso, radio, raggi X). Risolvendo le sfide, i/le partecipanti raccolgono le diverse componenti di un kit, con cui ricostruire in modo creativo l’immagine multibanda della galassia Centaurus A.

“Libri in Tavola” è un gioco educativo che collega Chimica e Letteratura attraverso l’associazione tra elementi della tavola periodica e libri. Il gioco utilizza tabelloni contenenti nove immagini di libri e un insieme di carte raffiguranti elementi chimici da associare correttamente alle immagini. I/le partecipanti, divisi in squadre, devono individuare la relazione tra ciascun libro e l’elemento chimico corrispondente, motivando l’associazione con una spiegazione logico-scientifica. Il gioco consente di comprendere la presenza della chimica nella vita quotidiana, di distinguere concetti come elemento, atomo, molecola e materiale, sottolineando che uno stesso elemento può avere proprietà diverse in materiali differenti.

SPAIS-Floriano 2026 – XX Edizione_Iscrizioni aperte  

Parola alla Scienza: codici e linguaggi 

Aci Castello (CT) 21 – 25 luglio 2026

Destinatari 

La Scuola è rivolta a docenti di discipline scientifiche della scuola secondaria; per i temi e il livello dei contenuti, tuttavia, è specificatamente indicata per i docenti della scuola secondaria di secondo grado.  

PROGRAMMA SCIENTIFICO 

Il programma prevede lezioni frontali mattutine, 2 laboratori pomeridiani e una escursione naturalistica per un totale di 28 ore di attività didattica. Alla fine della Scuola, ai corsisti regolarmente iscritti, sarà rilasciato idoneo attestato di frequenza in cui sarà specificato il numero effettivo di ore frequentate. L’attestazione sarà rilasciata, a seguito della consegna del questionario finale, se saranno state frequentate almeno 22 ore di attività didattica.   

Il programma scientifico provvisorio è disponibile sul sito della Scuola. 

SEDE 

Le attività didattiche si svolgeranno presso 4SPA RESORT HOTEL****, Aci Castello (Catania) 

I corsisti residenziali saranno ospitati in mezza pensione presso la stessa struttura. Fra i propri servizi l’albergo offre: Wi-Fi, Piscina, Palestra, SPA, Ristorante-Pizzeria. 

Aci Castello è un antico borgo marinaro a 10 km da Catania. Il nome Aci Castello deriva dall’omonimo castello costruito nel 1076 dai Normanni su un vicino colle di pietra lavica. Nel corso degli anni, pur mantenendo le sue antiche origini, il borgo si è via via trasformato in un prestigioso luogo balneare, meta di numerosi turisti. L’elemento più caratteristico di Aci Castello è senza dubbio il Castello Normanno che domina la piazza principale del paese, delimitata da una lunga balconata da cui è possibile ammirare il mare sottostante e la suggestiva Riviera dei Ciclopi. Attualmente è sede di un museo civico diviso in tre sezioni: mineralogia, paleontologia ed archeologia. Di particolare interesse architettonico risulta la Chiesa Madre, con notevoli affreschi di Pietro Vasta. 

ISCRIZIONE 

Le iscrizioni dei docenti potranno essere effettuate tramite questo modulo (clicca qui) che è anche disponibile nel sito dell’associazione. 

N.B.: L’ISCRIZIONE SARA’ VALIDA SOLO SE RIPORTA GLI ESTREMI DEL VERSAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COME DI SEGUITO SPECIFICATO. 

QUOTE DI ISCRIZIONE INDIVIDUALI 

Insegnanti/studenti universitari soci* fino al 15/06/2026 dopo il 15/06/2026 
 Residenziale  450  550 
Non residenziale € 60 

* Per docenti/studenti soci si intendono coloro che sono regolarmente iscritti all’Associazione APS SPAIS nell’anno in corso. Per chi non fosse già socio, è possibile l’iscrizione al APS SPAIS per l’anno in corso compilando il seguente modulo versando un contributo di 20 € e dichiarando di condividere tutti gli articoli dello Statuto e del Regolamento disponibili qui.  

I corsisti riceveranno il materiale didattico e offerti i coffee break.  

I corsisti residenziali saranno ospitati in camera doppia climatizzata e con servizio privato; trattamento di mezza pensione (dal pranzo del 22.07 al pranzo del 24.07) per 4 notti. Inoltre, saranno offerti il cocktail di apertura della Scuola (21.07) e la cena sociale di venerdì 24.07. Tassa di soggiorno giornaliera, da pagare direttamente in hotel € 2,50/persona. 

I corsisti non residenziali potranno acquistare coupon giornalieri per i pranzi al costo di 30 €. La partecipazione al cocktail di benvenuto (costo 33 €) e/o la cena sociale (costo 45 €) dovrà essere dichiarata all’atto dell’iscrizione. 

*** 

Anche per la corrente edizione della Scuola SPAIS – Floriano è prevista la partecipazione di un numero massimo di 10 studenti universitari o dottorandi, regolarmente iscritti a corsi di laurea o di dottorato in discipline scientifiche. Le iscrizioni si possono effettuare compilando un apposito modulo (clicca qui) per studenti. L’ APS SPAIS mette a disposizione un numero limitato di borse di partecipazione di  100 ciascuna (massimo quattro), da destinare a studenti o dottorandi che ne facciano richiesta e che intendano frequentare la Scuola in modalità residenziale. La borsa sarà, comunque, riconosciuta se lo studente/dottorando ha partecipato ad almeno 22 ore di attività. Le eventuali richieste dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo infospais@gmail.com, allegando una breve dichiarazione circa le motivazioni per frequentare la Scuola e un CV sintetico che specifichi anche l’attuale posizione universitaria. Le richieste di borsa di partecipazione devono essere presentate esclusivamente dopo aver effettuato regolarmente l’iscrizione alla Scuola SPAIS – Floriano. Nel caso di attribuzione, l’importo della borsa verrà erogato dalla Scuola tramite bonifico al conto corrente che il corsista provvederà ad indicare. Le domande pervenute saranno esaminate da un’apposita commissione, le cui decisioni saranno inappellabili.  

*** 

Per via della capienza delle strutture e dell’efficacia didattica della Scuola, si prevede un numero massimo di 90 corsisti (max 60 residenziali). Pertanto, è necessaria la registrazione tempestiva anche da parte di corsisti non residenziali. Per l’accettazione delle iscrizioni sarà rispettato l’ordine cronologico di arrivo delle richieste. Le iscrizioni saranno confermate tempestivamente per posta elettronica all’indirizzo specificato nel modulo. Le iscrizioni per i corsisti residenziali oltre il 20 di giugno potranno essere accettate entro i limiti della disponibilità delle camere.  

PAGAMENTO DELLA QUOTA 

Per chi utilizza la Carta Docente  

La Scuola SPAIS – Floriano come sempre è promossa dalle associazioni AIF, ANISN e DD-SCI che sono enti qualificati presso il MIUR per la formazione del personale docente e anche dall’AIC. Di conseguenza la Scuola è riconosciuta come attività formativa qualificata e la quota di iscrizione può essere pagata utilizzando la Carta del Docente. Per motivi organizzativi la gestione dei relativi buoni, come di seguito specificato, viene effettuata da DD-SCI che si ringrazia sentitamente per la disponibilità.  

Dal giorno 1 dicembre 2016, data di attivazione dell’applicazione on-line Carta del Docente (https://cartadeldocente.istruzione.it/), il Bonus può essere fruito soltanto generando appositi “buoni spesa”. Tutti i docenti ai quali è riconosciuto il Bonus sono già registrati ma possono accedere all’applicazione dedicata soltanto qualificandosi con le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). 

Come generare il buono 

Per l’iscrizione a SPAIS – Floriano 2026 deve essere generato un buono per un importo corrispondente alla quota di iscrizione, valido per esercizio fisicocategoria FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO, ricordando di scegliere la prima voce “corsi aggiornamento enti accreditati…”.  

Come spendere il buono 

Per utilizzare il buono al fine di iscriversi alla Scuola SPAIS – Floriano 2026 è necessario ottenere una copia pdf del buono. Durante la procedura di iscrizione a Scuola SPAIS – Floriano 2026 sarà infatti richiesto di inserire il codice alfanumerico di 8 caratteri che identifica il buono e sarà anche indicato come inviare il pdf del buono. 

Se il buono non copre la quota di iscrizione è possibile effettuare un bonifico come indicato al punto successivo. 

Per chi non utilizza la Carta Docente 

L’iscrizione è subordinata al versamento della quota di partecipazione tramite bonifico (cod. IBAN IT17L0306909606100000187746 BIC: BCITITMM) intestato ad Associazione APS SPAIS con la causale “Iscrizione a SPAIS – Floriano 2026 di NOME E COGNOME”.  

N.B.: Prima di procedere con l’iscrizione assicurati di avere in tuo possesso copia in formato pdf del buono o del bonifico, in quanto dovrai caricarlo alla fine della procedura. 

Dopo avere completato l’iscrizione, è opportuno inserire la propria iscrizione anche nel sito SOFIAPer trovare l’iniziativa SPAIS nel sito SOFIA, nella home page alla voce di ricerca indicata con “Cerca nel catalogo l’iniziativa formativa” inserire SPAIS oppure il codice iniziativa 104719 

RIMBORSI E CANCELLAZIONI 

Pagamenti effettuati tramite Carta Docente 

Come è noto un buono emesso mediate la procedura indicata nel sito della carta del docente può essere annullato, dallo stesso docente che lo ha generato, fino a quando il buono stesso non venga validato dall’esercizio fisico che lo ha incassato. Dopo la validazione il buono non può più essere annullato né rimborsato. Per consentire quindi una tempestiva iscrizione a SPAIS -Floriano 2026 con contestuale invio del buono e, allo stesso tempo, lasciare sufficiente margine per eventuali cancellazioni, i buoni ricevuti saranno validati dopo il 20 giugno. Eventuali cancellazioni dei buoni prima di questa data dovranno essere comunque comunicate tempestivamente a APS SPAIS (infospais@gmail.com). I buoni regolarmente validati dopo tale data non potranno in alcun caso essere rimborsati. 

Pagamenti effettuati tramite Bonifico a APS SPAIS 

Penalità di cancellazione fino al 21 giugno nessuna penalità 

Dal 22 giugno al 6 luglio addebito del 20%  

Dal 7 al 13 luglio addebito del 50 % 

dopo tale data nessun rimborso  

partenza anticipata nessun rimborso  

SERVIZI OPZIONALI 

Eventuali accompagnatori non iscritti a APS SPAIS devono essere indicati nel modulo di iscrizione. Questi potranno essere ospitati presso la stessa struttura alberghiera in forma B&B dal 21 al 25 luglio. Nelle tariffe indicate sono compresi i pranzi dal 22.07 al pranzo del 24.07, il cocktail di benvenuto del 22.07 e la cena sociale del 24.07.  

Secondo le seguenti tariffe: 

Sistemazione in camera doppia/matrimoniale con corsista registrato € 438/persona 

Tripla  € 268/persona 

Tassa di soggiorno a notte (per le prime 4 notti) da 12 anni in su  € 2,50/persona 

Le modalità di pagamento e il pagamento delle quote relative agli eventuali accompagnatori non iscritti alla Scuola SPAIS – Floriano 2026 saranno regolarizzate direttamente con l’hotel. A tali quote si applicano le stesse penalità di cancellazione precedentemente specificate per i corsisti. 

Prolungamenti del soggiorno 

Chi volesse estendere il proprio soggiorno prima o dopo il periodo di svolgimento della Scuola (21 – 25 luglio), e previa verifica di disponibilità da concordare direttamente con l’hotel, potrà usufruire delle tariffe riservate alla APS SPAIS. 

Opzioni camera e supplemento 

I corsisti, su richiesta e previa verifica di disponibilità, potranno usufruire di sistemazione in camera singola. Per tali sistemazioni saranno applicati il supplemento di  150.  

La quota supplementare deve essere saldata esclusivamente tramite bonifico bancario (cod. IBAN IT17L0306909606100000187746 BIC: BCITITMM) intestato ad Associazione APS SPAIS con la causale “Iscrizione a SPAIS – Floriano 2026 di NOME E COGNOME” – supplemento camera. Le suddette quote non possono essere pagate tramite Carta del Docente. Chi volesse usufruire di camera singola dovrà selezionare l’apposita opzione nel modulo di iscrizione e dovrà completare la propria iscrizione improrogabilmente entro il 20 giugno. La ricevuta del versamento effettuato in formato PDF dovrà essere inviata al seguente link oppure inviata all’indirizzo mail infospais@gmail.com. Conferma definitiva dell’attribuzione della camera secondo il supplemento richiesto sarà comunicata entro il 30 giugno

SPAIS – Floriano 2026 è una delle attività formative comprese nei progetti di sede dell’Università di Catania incluse nei progetti nazionali delle aree di Chimica, Fisica, Biologia e Biotecnologie, Scienze Naturali e Ambientali e Geologia, dell’Università di Messina incluse nei progetti nazionali delle aree di Chimica, Fisica,  Biologia e Biotecnologie e Scienze Naturali e Ambientali, dell’Università di Palermo incluse nei progetti nazionali delle aree di Chimica, Fisica, Biologia e Biotecnologie e Geologia del Piano Nazionale Lauree Scientifiche; oltre che del Progetto POT 2023 “Orientare ed Orientarsi tra le Scienze del Farmaco” delle Università di Catania e di Messina.  

Si ringraziano i responsabili di sede e i coordinatori nazionali delle su indicate aree per il contributo scientifico ed economico. 

*** 

Il Team di SPAIS – Floriano 2026 

Direttore: Guido De Guidi. 

Comitato Scientifico e Organizzatore: Anna Caronia, Delia F. Chillura Martino, Maria Concetta Consentino, Claudio Fazio, Renato Lombardo, Giovanni Magliarditi, Antonella Maria Maggio, Rosanna Muriella, Angelo Nicosia, Valeria Pittalà, Alessandro Pluchino, Marco Russo, Scolastica Serroni, Salvatore Stira. 

Aggiornamenti e notizie aggiuntive saranno reperibili nel sito della Scuola (https://www.spais-aps.it/), su facebook e su twitter

Informazioni: segreteria della Scuola infospais@gmail.com

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SPAIS-Floriano 2026 – XX Edizione

Parola alla Scienza: codici e linguaggi

Acicastello (CT) 21 – 25 luglio 2026

“La scienza e la tecnologia si moltiplicano attorno a noi. A un punto tale che esse dettano il linguaggio col quale noi parliamo e pensiamo. O utilizziamo questi linguaggi o rimaniamo muti”

JAMES GRAHAM BALLARD

Nella contemporaneità si osserva una profonda dicotomia nel rapporto con la Scienza. Da un lato, la società attuale rappresenta il risultato delle significative innovazioni scientifiche e tecnologiche conseguite; dall’altro, si rileva un progressivo allontanamento dal metodo e dal pensiero scientifico. Sempre più spesso le tematiche scientifiche vengono affrontate con un linguaggio improprio o semplificato in modo eccessivo, e ciò rende difficile una piena comprensione del lessico e dei processi propri della disciplina scientifica.
È imprescindibile restituire alla scienza il suo pieno valore, imparando ad ascoltarne la voce e a comprenderne i linguaggi e i codici comunicativi nei loro diversi livelli di complessità. Parallelamente, risulta altrettanto essenziale conoscere e applicare in modo rigoroso i principi e i codici che ne regolano il funzionamento. In questo contesto, strumenti come l’intelligenza artificiale possono rappresentare un supporto significativo, consentendoci di valorizzare il patrimonio scientifico acquisito e di formulare interrogativi pertinenti mediante un linguaggio appropriato e metodologicamente fondato.
SPAIS Floriano 2026 intende approfondire diversi aspetti relativi all’importanza e alla specificità dei linguaggi scientifici, nonché il legame epistemologico e filologico che intercorre tra le varie discipline. L’obiettivo è evidenziare tali connessioni non solo nell’ambito strettamente scientifico, ma anche in rapporto alle discipline non scientifiche, in un’ottica di dialogo interdisciplinare più ampia e articolata.

In attesa della circolare, che preciserà le modalità e i dettagli in merito all’iscrizione alla Scuola, si invitano i docenti interessati a partecipare alla Scuola SPAIS – Floriano 2026 a inviare una manifestazione di interesse tramite email all’indirizzo: infospais@gmail.com.
Non è stata ancora stabilita la quota definitiva per la partecipazione alla Scuola, quota che verrà comunicata con le prossime circolari. Si rende noto che l’iscrizione alla Scuola residenziale per gli associati a SPAIS avrà un importo massimo di 450 € pagabili con carta docente; esclusi extra non pagabili con carta docente.

Si precisa, inoltre, che in base alle nuove normative sul terzo settore relativamente al nuovo regime fiscale è opportuno offrire i nostri servizi solo ai soci regolarmente iscritti. Per chi volesse partecipare alla prossima Scuola e iscriversi all’associazione può versare la quota di 20 € mediante bonifico bancario intestato a: “Associazione SPAIS Aps” IBAN IT17L0306909606100000187746 BIC: BCITITMM Banca Intesa Sanpaolo Agenzia 55073 Causale: Iscrizione anno 2026 di Nome_Cognome

Direttore: Guido De Guidi.
Comitato Scientifico e Organizzatore: Anna Caronia, Delia F. Chillura Martino, Maria Concetta Consentino, Claudio Fazio, Renato Lombardo, Giovanni Magliarditi, Antonella Maria Maggio, Rosanna Muriella, Angelo Nicosia, Marco Russo, Scolastica Serroni, Salvatore Stira.

Per informazioni

infospais@gmail.com – www.spais-aps.it

SPAIS-Floriano 2025 – XIX Edizione

Meccanica Quantistica: dal dualismo al pluralismo delle sue applicazioni

Seminari Online

“Credo di poter dire con sicurezza che nessuno capisce la meccanica quantistica, chiunque afferma di capire la teoria dei quanti mente oppure è pazzo”

RICHARD FEYNMAN

A cento anni dalla prime osservazioni e conseguenti teorie che portarono ad uno sconvolgimento della fisica classica, restano ancora molti interrogativi sul comportamento delle entità di livello atomico e subatomico.

Ciononostante, la meccanica quantistica ha pervaso il nostro mondo a tutti i livelli; infatti, le spiegazioni/applicazioni fornite dalle tecnologie quantistiche spaziano in tutti i campi. A tal proposito la Scuola SPAIS propone un ciclo di webinar che, contestualizzando il percorso storico epistemologico che ha portato alla formulazione delle teorie quantistiche, intende fornire un panorama delle implicazioni e applicazioni di tali tecnologie nella società, con uno sguardo su quali potranno essere le prospettive future.

Il ciclo di webinar sarà articolato in 4 incontri a partire da novembre 2025 maggiori dettagli si forniranno con la seconda circolare.

Comitato scientifico organizzatore

Anna Caronia, Antonella Maria Maggio, Giovanni Magliarditi, Giuliano Ottaviano e Marco Russo

Per informazioni

infospais@gmail.com , www.spais-aps.it